La cucina di Andrea Bulgarelli ha conquistato quel lontano Paese

Stanco del lavoro nel settore della metalmeccanica ha deciso di coronare il sogno della vita: fare il ristoratore. Andrea Bulgarelli, 38 anni, nato e cresciuto all’ombra del campanile di Ficarolo (Rovigo), da sempre appassionato di cucina, tre anni fa è partito per Santa Ana de los Rìos de Cuenca, terza città dell’Ecuador per numero di abitanti. Qui, con la compagna, ha deciso di aprire il suo ristorante: “Bulgarelli Italian Food”. Un ambiente accogliente, arredato con gusto, che non passa inosservato perché sulla porta d’ingresso c’è il tricolore oltre al nome del locale. Una scelta quella di Andrea difficile, coraggiosa ma anche ricca di soddisfazioni. “Fin da giovane – racconta – ero attratto da quello che la mamma e la nonna preparavano a pranzo e cena.

Mi piacevano i profumi dei sughi, degli arrosti. Mi annotavo su un taccuino gli ingredienti usati ed i tempi di cottura del ragù fatto con i pezzi di carne e dei vari condimenti”. Gusti e sapori che Andrea ha fatto conoscere ed apprezzare in Ecuador. “Santa Ana de los Rìos de Cuenca – prosegue – ha oltre 600 mila abitanti e moltissimi sono affascinati dalla cucina italiana”. Fra i piatti più richiesti la classica pasta e fagioli, le lasagne con il ragù di carne ed i risotti. La pasta ed il riso Igp del Delta del Po arrivano direttamente dall’Italia.
Come il lievito madre con cui Andrea prepara le golose focacce, che vanno a ruba. Anche i vini provengono dall’Italia, in particolare Prosecco, bianchi e rossi Doc del Veneto, del Collio Friulano e della Toscana. Piatto fatto conoscere ed apprezzare dagli ecuadoregni, tanto che spesso appare nelle trasmissioni televisive locali dove gli viene chiesto di preparare in diretta i risotti ed il ragù e di raccontarne i risvolti gastronomici. “Gli ecuadoregni – chiosa il cuoco – sono buongustai e amano il cibo “made in Italy”. La mia è una missione che contribuisce a fare conoscere la buona tradizione italiana tavola”.

di Donato Sinigaglia