Il castagno è una pianta emblematica per i Wigwam club. Nel 1972, quando sul finire di settembre, intorno al focolare di una malga della Valvestino – ora Parco Regionale dell’Alto Garda bresciano – il gruppo di ragazzi che chiudevano il Campo di Rimboschimento dell’estate di quell’anno, ragionavano sul futuro di un mondo improntato alla solidarietà e alla collaborazione ed ispirato alla sostenibilità, pensarono proprio al castagno. Era una zona di castagneti quella. Perciò, andando e tornando pei sentieri che conducevano ai costoni e alle radure cui ridare una protezione arborea, era un continuo incanto di alberi possenti, atavici, evocatori di una storia centenaria e ispiratori di rispetto per il bosco e per il popolo delle sue creature. Umili giganti che hanno sostenuto e sfamato generazioni di montanari, che non potevano coltivare grano perciò il pane lo facevano con la farina delle castagne, che non avevano paglia per la lettiera del bestiame, ma nemmeno per il “paglione”, quella sorta di sacca di tela ripiena di steli secchi di cereali che serviva da giaciglio per le persone e così la riempivano col fogliame del castano. Una pianta, di cui non si butta niente. L’equivalente vegetale del porco! I polloni per la paleria della vigna e le recinzioni e legname da costruzione e, quello che ne rimaneva, combustibile che profumava del suo fumo case e contrade. Perfino i ricci che contengono i frutti, una volta seccati trovavano impiego legati lungo il fil di ferro che reggeva le pertiche dei salami, per contrastare i roditori. Una pianta che viveva della cura degli uomini e dove questo scambio avveniva, il territorio appariva ordinato, rendendo perfettamente l’idea di come fosse dovuto essere il rapporto tra gli umani e tra essi e la natura: rispettoso, equilibrato, di aiuto reciproco. Quel gruppetto di ragazzi infreddoliti, poco più che ventenni, ma con un grande sogno e la determinata volontà di realizzarlo, pensarono che proprio questa pianta potesse rappresentare l’idea che avevano in testa. Perciò, il logo Wigwam rappresenta la stilizzazione della foglia del castagno. Tra ottobre e novembre furono gettate le basi che portarono il 4 dicembre nel padovano alla fondazione della Comunità Ecologica Wigwam. Fu così che iniziò un viaggio che da allora ha diffuso questa immagine e questa concezione della vita, in tutt’Italia e in mezzo mondo. Ogni anno sono molti i Wigwam club che a novembre, proprio per ricordare e con l’occasione rilanciare, i valori originari e fondanti di questa esperienza associativa, propongono iniziative legate alla castagne. Occasioni per ampliare l’orizzonte delle conoscenze, delle amicizie e delle collaborazioni, per scoprire un mondo che non si arrende all’omologazione, dove il valore delle persone è confermato per il loro contributo al benessere comune.
di Efrem Tassinato
