Melagrana e rosa canina
Sorprende (ma non troppo) che proprio in autunno, quando le giornate diventano più fredde e più buie, la natura ci regali frutti ricchi di vitamina C e di antiossidanti, capaci di supportare al meglio il nostro sistema immunitario e di ridurre il rischio infiammatorio. In primis, arance e melagrane, con i loro colori caldi, che sembrano memorie dell’estate, arrivano a donarci sapori decisi, profumi suadenti ed effetti benefici sulla nostra salute. Ricche – come è noto – di vitamina C, ma anche di antiossidanti (come i flavonoidi e i carotenoidi), le arance rafforzano il sistema immunitario e contrastano l’invecchiamento cellulare. Le melagrane – ormai considerate un vero superfood – sono ricche di polifenoli, molte vitamine e importanti minerali (come rame e potassio), e svolgono un forte effetto antinfiammatorio e di supporto al sistema immunitario.
Ma un altro fantastico dono dell’autunno sono le bacche di rosa canina. Le bacche in realtà iniziano a formarsi dopo la fioritura primaverile, ma per la loro raccolta si attende tradizionalmente la prima gelata autunnale. Il freddo, infatti, addolcisce il sapore prevalentemente aspro delle bacche, dovuto all’altissima concentrazione di vitamina C. Grazie alla forte presenza di questa vitamina e ai tanti antiossidanti in esse contenuti, le bacche di rosa canina hanno un forte effetto immunostimolante e antinfiammatorio, utile a prevenire e trattare raffreddore, influenza e altri malanni stagionali.
Se a questi tre portenti dell’autunno uniamo la cannella – anch’essa dotata di potere antiossidante e di quella straordinaria capacità di sedurre i nostri sensi facendoci percepire il dolce anche quando lo zucchero non c’è – il gioco è fatto e il più salutare infuso delle sere autunnali è servito.
Ingredienti per 8 persone: 1 litro e mezzo di acqua; 1 arancia non trattata; 1 melagrana; 4 cucchiai di bacche essiccate e schiacciate di rosa canina; 1 stecca di cannella. In una pentola, portare ad ebollizione l’acqua. Poiché la vitamina C è termolabile, spegnere il fuoco e attendere che la temperatura dell’acqua scenda leggermente. Quindi unire l’arancia a fettine (compresa la buccia), gli arilli della melagrana, la stecca di cannella e in ultimo le bacche di rosa canina. Lasciare in infusione per 15 minuti. Successivamente, filtrare l’infuso con un colino a maglia fine e servire ancora caldo (oppure trasferire in una bottiglia di vetro e conservare in frigo).
di Dario Pierandi
