L’origine del riso è antichissima si parla di 9000/10000 anni fa e la sua scoperta, la storia afferma che la dobbiamo all”Estremo Oriente. Che dire! Un cereale che ha sfamato e ancora oggi sfama gran parte della popolazione mondiale. Dal punto di vista nutrizionale è un prodotto che fa molto bene, soprattutto la sua versione integrale, è versatile perché senza glutine, è fonte di energia, è digeribile e soprattutto, è ricco di nutrienti. L’ introduzione del riso in Italia la dobbiamo, sempre, secondo gli studiosi, ad Alessandro Magno, ma le prime risaie si vedranno in Italia nel XIV secolo circa. Da allora a oggi, l’Italia è diventata il maggior produttore di riso in Europa. Per questo percorso storico del cereale, ho voluto creare una ricetta dove s’incontrano sia la cultura culinaria italiana che quella coreana. In questa ricetta l’ingrediente Kimchi deve essere preparato anticipatamente alla ricetta, essendo un fermentato.
Kimchi
Ingredienti: 1kg di cavolo cinese (napa); 200 g di daikon; 200 g di carote; 50 g cipolotto fresco (usare solo la parte verde); 40 g di peperoncino Gochugaru coreano in polvere o scaglie; 20 g di zenzero fresco; 1 testa d’aglio; 50 g di acqua; 20 g sale (il sale si calcola il 2% rispetto il peso del cavolo cinese). Frullare, con frullatore ad immersione Storm Sirman, la testa d’aglio, lo zenzero, il peperoncino, il sale e l’acqua, fino ad ottenere un’emulsione. Tagliare le verdure e gli ortaggi a pezzi di media grandezza e mescolare con la pasta aromatica precedentemente preparata. Mettere in sacchetto sottovuoto e disareare a vuoto massimo, lasciare fermentare per 2 giorni a temperatura ambiente, si noterà che il sacchetto gonfia perché si è formata anidride carbonica a questo punto aprire il sacchetto, trasferire in un barattolo di vetro e conservare in frigorifero.
Vialone nano in stile coreano con zafferano, Kimchi e uovo poche’
Ingredienti: 300 g di riso vialone nano; 100 g di olio di arachidi; 30 g di olio di sesamo; 200 g di Kimchi; 4 g di pasta d’aglio; 15 g zenzero fresco; 10 g pasta di peperoncino coreana (gochuyang); 80 g di carote; 4 uova intere; 3 g Zafferano; 40 g salsa di soia. Bollire le uova con softcooker Wi-Food a 65° per 30 minuti. Cuocere il riso senza sale scoperto in acqua e zafferano 1 a 3 per 15 minuti alla massima potenza con microonde Panasonic NE1880 e fare raffreddare. Mettere in una padella capiente, olio di arachidi, aglio, zenzero, carote a julienne e cuocere alla massima potenza su piastra induzione Sirman 3,5, quando sarà tutto ben rosolato e cotto, aggiungere il riso freddo. Cuocere a potenza massima spatolando spesso in modo che i chicchi risultino croccanti fuori, morbidi dentro e separati, aggiungere la pasta di peperoncino e la salsa di soia. Mettere in forma il riso, posizionare l’uovo poche’ sopra, guarnire con Kimchi, foglie di cipollotto fresco e qualche goccia di olio di sesamo.
di Valentina Baldoni
