Di sicuro Karol Wojtyla ne avrà mangiate di patate avendo avuto i natali in una terra, la Polonia, proverbiale per la coltivazione ed il consumo di questo tubero. Anche per l’ottima vodka che il giovane Karol nei tempi della Seconda Guerra mondiale riceveva con la paga da operaio alla Solvay ma pare, fosse astemio. L’unico polacco astemio si legge nel mega network del web! Però di patate e del suo distillato più nobile vi voglio parlare perché il Circuito Wigwam sta lavorando al progetto “Itinerario Europeo dei Piccoli Santuari” che ha adottato la denominazione di “La Via di Karol”. Si tratta di un percorso non solo geografico e nemmeno esclusivamente religioso ma di cultura, quella genuina e popolare delle comunità rurali, della devozione senza intermediari del rapporto tra credente e il proprio santo protettore. Delle tradizioni dei luoghi, appunto “luoghi” armonici dove ancora le persone si conoscono per nome e si danno una mano. Dove si consuma, principalmente quel che in loco si produce ed ogni famiglia dispone di una propria cultura nel preparare il mangiare. Così “La Via di Karol” che parte (o arriva) da Wadowice, sua città natale, nei pressi di Cracovia, capoluogo della Malopolska (Piccola Polonia) la più tradizionale delle regioni polacche, ed arriva (o parte) a Roma caput mundi, dove questo grande personaggio contemporaneo ha concluso il suo percorso terreno, vuol rappresentare anche un’avventura gastronomica, di cucine e, più ancora, di prodotti tipici delle vallate, delle campagne, dei borghi attraversati.Inutile dire ma la patata sembra rappresentare il comune denominatore dei quattro Paesi interessati (Polonia, Slovacchia, Austria, Italia).
Lungo il percorso diversi Clubs, ristoranti e piccole fattorie della Rete Wigwam propongono ricette e prodotti a base di patate ma questa volta voglio parlare della vodka che si distilla dalle patate. Una in particolare, che ci viene segnalata dai Wigwam Club polacchi, perché tra le più classiche, antiche e di qualità: la Chopin. La vodka Chopin viene chiamata “potato vodka”, perché si ottiene appunto dalla distillazione delle patate che se si parlasse di grappa si direbbe di “monovitigno”. Ricetta con patate della più antica tradizione della regione di Podhale (quella dei Monti Tatra) è il MOSKOLE Z MASŁEM CZOSNKOWYM (Moskole al burro d’aglio) che si degusta insieme al goralska herbata (the dei montanari alla vodka). Sono frittelle di patate gratinate sul forno a legna su cui spalmare il burro tradizionale all’aglio. Può accompagnarsi con il kefir ed a piatti come il gulash oppure la kwasnica (la famosa zuppa di verza).

di Efrem Tassinato