La difficoltà maggiore? “Fare conoscere ed apprezzare ad una clientela di indiani, cinesi e creoli la pasta fatta in casa e cotta al dente”. La soddisfazione più grande? “Vedere che oggi la cucina italiana, con alcuni piatti veneti, è richiesta ed è sempre più diffusa”. Fabio De Poli, 40 anni, veneziano, sposato con due figli, diploma all’istituto alberghiero, da sei anni è a Mauritius, e da due ricopre l’importante incarico di assistente esecutivo della ristorazione del Trou Aux Biches che è uno dei nove alberghi e resort di lusso che il gruppo Beachcomber ha nell’isola dell’Oceano Indiano. Quella di Fabio De Poli era in un certo senso una strada segnata. Dopo avere conseguito il diploma ha iniziato a lavorare con gli “stellati” della ristorazione” : Perbellini a Isola della Scala (Verona), la “Terrazza dell’Eden”, a Roma, accanto allo chef di Lady D e, successivamente, le esperienze a Bruxelles, Francia, Londra, Bermuda e Dubai. “A Mauritius sono stati anni impegnativi – ricorda Fabio De Poli – dove ho dovuto confrontarmi con pregiudizi del personale locale che penalizzavano la cucina come la intendiamo noi. Quanto imparato all’alberghiero mi è stato di grande aiuto. A poco a poco sono riuscito a formare gli addetti alla ristorazione e a fare apprezzare la vera dieta mediterranea”. Tanto che il ristorante italiano “Corallo” del Trou Aux Biches, uno dei sei dell’hotel, è il più ricercato e frequentato. Elegante, raffinato ispirato ai canoni della filosofia Beachcomber che privilegia il design di gradevole stile minimal, la modernità, la privacy ed il comfort, il Troux Aux Biches, è pensato per coppie e famiglie, propone diverse tipologie di suite, tutte di grandi metrature e con  vista mozzafiato sulla laguna e piscine private in ardesia incastonate in pontili di legno e protette da muretti di pietra lavica, grandi lounge con divani, docce all’aperto nascoste tra le fronde. “I nostri clienti – aggiunge Fabio De Poli – vogliono una cucina d’autore, ma di qualità. Per questo pasta, riso, olio, formaggi arrivano direttamente dal Veneto e dall’Italia. Dal mercato locale provengono solo pesce, frutta e verdure”. Tutti ingredienti che l’estro dello chef Lorenzo Buti, allievo di Bruno Barbieri di “Villa del Quar “di Verona, sa preparare con grande maestria.

di Fabio Depoli