Confettura di cachi, noci e mandorlato

Una ricetta molto particolare il cui le noci si sposano con un frutto tipico dell’inverno. Ideale per guarnire il gelato o farcire inconsuete crostate da cospargere con schegge di mandorlato.
Ingredienti: 1 kg di cachi (per una buona riuscita di questa ricetta è assolutamente indispensabile che tutti i frutti utilizzati siano ben maturi, morbidi e sani); 300 g di zucchero; 200 g di gherigli di noci tritate grossolanamente; 1 limone non trattato; 1 bicchierino di grappa; 10 g di pectina; 1/2 bacello di vaniglia.
Lavare i cachi, togliere il picciolo e aprirli con delicatezza (meglio con le mani!) per ricavarne la polpa facendo la massima attenzione a non grattare l’interno della buccia. Dopo aver tolto eventuali semi, mettere la polpa in una pentola dal fondo spesso. Unire il succo e la scorza finemente grattugiata di un limone, le noci, lo zucchero mescolato alla pectina e il bacello di vaniglia aperto. Cuocere a fuoco dolce mescolando continuamente e facendo bollire per 10-15 minuti fino a raggiungere la giusta consistenza. Aggiungere un bicchierino di grappa e far bollire ancora per due minuti. Togliere la vaniglia, invasare in barattoli di vetro fatti bollire per una decina di minuti ancora caldi e chiudere con il tappo a vite. Conservare in luogo fresco e buio e consumare preferibilmente dopo un mese. (ricetta di Mariagrazia Dammicco)

Il nocino

Questa ricetta non è il solito nocino fatto con le noci raccolte la notte di San Giovanni del giorno 24 di giugno, ma del giorno di San Rocco quando, a detto popolare veneto, “le nose le va in scrocco” cioè sono giunte a maturazione.
Ingredienti:  48 noci–gherigli; 1 l di grappa buona; 1/2 l di vino bianco; 1 scorza di limone; 6 chiodi di garofano; 2 cm di corteccia di cannella; 400 cl di acqua; 1 vaso a chiusura ermetica; 3 kg di zucchero.
Emulsionare lo zucchero e l’acqua. Aggiungere la grappa. Filtrare con colino il liquido servendosi di una garza a trama sottile. Aggiungere il vino bianco, poi i gherigli delle noci, la cannella, i chiodi di garofano, la buccia di limone. Lasciare a macerare per 40 giorni nel vaso a chiusura ermetica. Ogni giorno girare e agitare il vaso, posto in luogo asciutto e poco soleggiato.
(ricetta di Marisa Saggiotto Massignan)

di Mariagrazia Dammicco e Marisa Saggiotto Massignan