A che cosa pensereste se vi dicessi nocciola? Gelato, granella, snack? Non solo. A quanto pare la versatilità e le innumerevoli proprietà di questo frutto si erano già fatte notare dagli antichi popoli dell’Asia Minore. La nocciola infatti viene citata in manoscritti che risalgono a ben 5000 anni fa. Con un balzo temporale fino ai giorni nostri, la nocciola si fa gustare come sfizioso aperitivo o snack, può essere aggiunta ai cereali, alle insalate, alle salse, budini, torte, gelati e può essere trasformata in pasta, analoga alla pasta di mandorle. E perché allora non osare anche con carne e pesce? Vi proponiamo di seguito un antipastino:
Codine di mazzancolle tostate alla granelladi nocciole e riduzione di giuggiolone
Ingredienti per 4 persone: g 400 mazzancolle piccole; g 100 granella di nocciole; g 100 brodo di giuggiole; g 90 bastoncini di sedano; g 20 olio extra vergine; sale e pepe di Sichuan.
Sgusciare le mazzancolle privandole della testa e lasciare solo il codino poi togliere il budellino dorsale pieno di sabbia. Tenere 4 teste, lavare bene e poi friggere. Spolverare con il pepe di Sichuan le codine poi passarle nella granella di nocciole. Stendere le codine in una teglia, condire con olio e cuocere in forno a 190° per 3 minuti e poi salare. Ridurre il brodo di giuggiole del 70% e usare per condire nel piatto. Decorare con bastoncini di sedano rinfrescanti.
n.b. Il giuggiolone è un liquore a base di giuggiola che si fa nelle Marche ed è una piccola produzione.
di Paolo Antinori
