“La saggezza della terra” che produce “Crocus, la tisana del buonumore” è una piccola fattoria in quella di Monselice ai piedi dei Colli Euganei che è anche una bella storia da raccontare: nata nel 2012 dall’intuizione di Cinzia Giraldin insieme a Davide affonda le sue radici lontano, nella passione ostinata di nonna Teresa e di papà Sante per quella terra che non è solo lavoro, ma eredità affettiva e responsabilità. Su questo solco familiare Cinzia ha costruito un progetto agricolo essenziale e coraggioso, seguendo in prima persona l’intero ciclo produttivo e scommettendo, quando ancora quasi nessuno lo faceva nella zona, su una coltura raffinata e rara: lo zafferano.
“La tisana del buonumore – ci dice Cinzia – nasce da un’idea, poi diventata un progetto che risale a qualche anno fa, di uno dei soci fondatori dell’Associazione Produttori Zafferano Italiano, di cui la nostra azienda fa parte fin dalla sua costituzione. Per anni abbiamo cercato una produzione che avesse mercato durante tutto il periodo dell’anno, che potesse accomunare diversi produttori (dato che la realizzazione di una tisana richiede un numero minimo di confezioni che sarebbe impossibile da realizzare per microaziende come la mia) e che avesse un packaging unico per tutti gli aderenti al progetto. Sono state testate diverse ricette, da un gruppo dedicato al panel di assaggio, una volta trovato il giusto bilanciamento di sapori, è stato comunicato a tutti i soci la possibilità di partecipare al progetto.”
Dal 2016 Cinzia segue la segreteria “organizzativa” di Zafferano italiano e solitamente nel periodo che precede il Natale, invia una comunicazione per la richiesta di adesione al progetto tisana. Ogni socio aderente, conferisce il proprio zafferano, rigorosamente in pistilli, come da disciplinare, al magazzino che serve le 20 aziende che aderiscono al progetto, poi viene inviato all’azienda erboristica, che procede alla lavorazione con altre piante officinali: finocchio, malva, tiglio e verbena. Durante la lavorazione, lo zafferano viene sminuzzato per ottenere il cosiddetto taglio tisana.
La scelta del nome “del buonumore”? È perché lo zafferano è un normotono, quindi aiuta a regolarizzare gli sbalzi d’umore.

di Efrem Tassinato